L’estate è la stagione in cui si concentra il maggior numero di feste patronali in Italia ed in particolare al centro-sud, in cui si utilizzano luminarie. Ed è proprio la nostra Puglia a detenere il primato per questo tipo di manifestazioni, nonché la regione che ha contribuito ad esportare in tutto il mondo la spettacolarizzazione architettonica di celebrazioni e solennità civili, partendo dalla tradizione artistica ed artigianale delle luminarie. Per questa ragione abbiamo voluto dedicare questo articolo di “Lavorare in Quota” ad un ambito operativo particolarmente attivo in questo periodo nel nostro territorio, quello dell’installazione degli impianti luminaristici tramite l’utilizzo delle piattaforme aeree.

Come nascono e come si assemblano le luminarie?

L’arte dei decori luminosi giunge ai giorni nostri come l’evoluzione di un’antica tradizione votiva e religiosa che ha visto le strutture lignee colorarsi prima con dipinti a mano, per poi illuminarsi ad olio fino ad accendersi poi con le lampadine elettriche e a led.  Grazie all’estro e alla maestria di decoratori, architetti e tecnici, con le luminarie è possibile riprodurre vere e proprie ambientazioni naturalistiche e legate alla edilizia sacra, imponenti cattedrali illuminate dalle molteplici colorazioni, con rosoni, arabeschi, arcate, frontoni e navate che al loro interno ospitano spesso le sontuose cassarmoniche che fungono da palcoscenico per le bande musicali. Gli elementi architettonici si compongono di strutture ed impianti elettrici che possono raggiungere anche i 35 metri di altezza, per cui è necessario l’utilizzo di macchinari specifici che consentano agli operatori di assemblare le coreografie ed installare i circuiti. 


Quali sono i mezzi più utilizzati per montare gli impianti luminaristici?

Le imprese impegnate nel parare a festa piazze, strade, viali, palazzi e monumenti, devono equipaggiarsi con piattaforme aeree autocarrate, a braccio telescopico o articolato, sulla cui cesta si elevano gli operatori, spesso in coppia, impegnati nell’assemblaggio delle strutture ad altezze di lavoro che vanno prevalentemente dai 12 ai 20 metri. Le autocarrate omologate con patente “B” sono la soluzione migliore, nonché la più versatile, che consente di effettuare il posizionamento delle impalcature e degli addobbi nelle strade cittadine su pavimentazioni urbane, con manovre comode e sicure in vie spesso trafficate o in luoghi con accesso difficoltoso. Tra le case produttrici di piattaforme aeree autocarrate figurano molti prestigiosi marchi italiani come CELA Industry, CTE Lift, Socage, Isoli, Palfinger Platforms Italy e la pugliese CMC Aerial Platform.

Scopriamo insieme le caratteristiche principali delle piattaforme aeree autocarrate:

  • velocità di raggiungimento del punto di intervento, grazie ai bracci telescopici
  • verticalità assoluta con un solo comando, per lavorare con facilità, ottimizzare i tempi ed effettuare movimenti “a filo a piombo” rispetto alle pareti (alzare ed abbassare la cesta seguendo una linea verticale perpendicolare al pavimento)
  • compattezza dei mezzi, per occupare meno spazio in carreggiata o sul sito di lavoro
  • assenza di ingombro di coda laterale, per occupare meno spazio sul sito di lavoro ed evitare collisioni con edifici, vetture in transito o cose
  • cavi e catenarie interne ai bracci, impediscono il rischio di impigliarsi e causare danni a cose o alla piattaforma
  • unica area di lavoro, per avere una portata fissa senza limitazioni
  • stabilità anche su terreni sconnessi, grazie alla stabilizzazione variabile
  • portata maggiorata, per portare in quota 2 operatori con attrezzature di lavoro
  • jib, per superare ostacoli agevolmente e raggiungere punti difficili

Un lavoro affascinante da svolgere in piena sicurezza…

L’installazione delle luminarie comporta azioni delicate da parte degli operatori, come il posizionamento di alti pali di legno, il fissaggio e il collegamento delle impalcature con cavi di ferro, l’allacciamento dei circuiti elettrici. Tutte operazioni meticolose e che presentano un certo rischio in quota. L’utilizzo delle piattaforme aeree autocarrate per raggiungere le necessarie altezze di lavoro per questo tipo di progetti non può quindi prescindere da un’adeguata formazione del personale specializzato e dal rispetto delle normative vigenti. Le aziende di noleggio professionali forniscono, assieme alle attrezzature, tutti i dispositivi di protezione individuale in regola: dalle imbracature ai caschi, fino all’erogazione di corsi di formazione per gli operatori di PLE.