«L’essenza del noleggio è supportare il business del cliente»

Uno dei capisaldi dell’attività di Tecnoeleva è la volontà di condividere e diffondere i valori in cui crediamo. Che si parli di portare avanti il rapporto con il cliente o di avere un impatto positivo sul nostro territorio,  questo elemento è sempre stato tra le nostre priorità.

E non c’è modo migliore di conoscere i valori di un’azienda che non scoprendo le persone che ci sono dietro. Vi proponiamo quindi questa chiacchierata con il nostro CEO Francesco Gelao, da più di vent’anni alla guida di Tecnoeleva. 

É stata l’occasione per riflettere su alcuni dei temi più attuali per il nostro settore, ma anche sull’approccio che da sempre contraddistingue la nostra azienda nel rapporto con il cliente e la sua attività. Buona lettura!

Dirigi Tecnoeleva da ormai più di vent’anni. Quali sono i valori che ti hanno guidato in tutto questo tempo?

Io ho sempre avuto ben chiaro che l’essenza del noleggio è supportare il business del cliente, e questo è sempre stato l’aspetto centrale della nostra attività come Tecnoeleva. Sotto tutti i punti di vista, anche solo nell’ampliamento del nostro parco mezzi: quello che facciamo, di fatto, è fornire alle aziende del territorio mezzi e risorse che prima nella nostra regione non c’erano. Il nostro obiettivo è rendere la loro vita più semplice. É un valore a cui teniamo molto, e ci siamo sempre impegnati per diffondere la cultura del noleggio professionale in cui crediamo.

Guardandoti indietro, credi che questo attaccamento a un certo tipo di valori etici abbia ripagato? O credi sia stato più un elemento di fragilità?

No, la condizione di fragilità non mi sfiora nemmeno. Sono valori forti, che mi sono arrivati anche dalla cultura famigliare, ma a dispetto di alcune delusioni o incomprensioni che possono sempre succedere non rimpiango affatto questa impostazione. Anzi, credo che quella opposta non porti a nulla nel medio e lungo termine.

I noleggiatori hanno una grossa responsabilità anche in termini di sicurezza. Come si declina l’impegno di Tecnoeleva sotto questo punto di vista?

La sicurezza è un tema a cui dedichiamo ogni giorno la massima attenzione. Dagli aspetti tecnici legati alla cura delle macchine, al rigore nell’assicurarci che i lavori che vengono effettuati con le nostre piattaforme si svolgano nella massima sicurezza. A volte questo ci fa perdere delle opportunità di business, ma noi non abbiamo intenzione di smuoverci. E a lungo andare la nostra clientela ha dimostrato di apprezzare molto il nostro modo di operare.

Quello del digitale è un aspetto sempre più preponderante, anche nel nostro settore. Quali sono, secondo te, le opportunità che offre? Credi che si rischi di perdere qualcosa a livello umano?

Per me il digitale offre la possibilità di alleggerire e snellire la parte più burocratica e noiosa dell’attività di noleggio, anche per dare più spazio a quella più puramente relazionale. Non credo che ci sia una contraddizione tra i due mondi. Anzi, c’è il potenziale per un equilibrio perfetto tra le relazioni umane e gli strumenti tecnologici. Il cliente sul digitale ci conta, ma ha sempre bisogno della persona fisica con cui relazionarsi, della sua consulenza, o del tecnico che gli fornisce assistenza per la macchina.

Uno dei temi del momento è anche la necessità di una maggiore sostenibilità ambientale. Credi che il settore stia rispondendo bene a questa sfida?

Forse oggi le soluzioni più sostenibili non sono ancora collaudate al 100%, però è un rischio che dobbiamo prenderci tutti. Non possiamo fare business senza guardare al pianeta che ci circonda, perché altrimenti domani questo pianeta per come lo conosciamo non ci sarà più. Il tema della sostenibilità deve essere un leit motiv rigoroso al pari della sicurezza, non lo possiamo ignorare e non possiamo più scendere a compromessi. Dobbiamo rivedere i nostri modelli di business, rivedere il mercato, e anche avere il coraggio di proporre queste soluzioni al cliente.

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