Che cos’è una torre faro?
La torre faro (in inglese light tower), detta anche faro mobile, torre di illuminazione o torre illuminante, è un’apparecchiatura mobile per illuminare temporaneamente grandi superfici. È formata da un palo telescopico con proiettori, di solito a LED, su una base carrellabile, e spesso ha una fonte di alimentazione autonoma.
Si usa dove serve luce intensa e uniforme senza rete elettrica: cantieri, aree di emergenza, eventi all’aperto e piazzali industriali.
Come si è evoluta la torre faro?
La tecnologia LED ha sostituito le lampade alogene e a scarica, perché consuma meno e dura di più. Si sono diffuse anche le torri a batteria, ibride e solari, che riducono rumore ed emissioni e permettono di lavorare in ambienti sensibili.
Quali sono gli obblighi normativi e di sicurezza?
- D.Lgs. 81/2008: manutenzione e formazione degli operatori.
- Direttiva macchine 2006/42/CE, recepita in Italia dal D.Lgs. 17/2010: requisiti essenziali di sicurezza. Dal 20 gennaio 2027 si applica il Regolamento (UE) 2023/1230.
- UNI EN 12464-2: riferimento per l’illuminazione dei posti di lavoro all’aperto, utile per dimensionare la luce necessaria.
Il datore di lavoro deve garantire la manutenzione periodica, tenere aggiornati manuali, libretti e registri di controllo e assicurare che il personale sia formato.
Come funziona una torre faro e quali sono i componenti principali?
Palo telescopico
Il palo, in acciaio zincato o alluminio, porta i proiettori a 8-11 m di altezza. Il sollevamento può essere manuale o elettrico, con sistemi di blocco in quota.
Proiettori e sorgenti luminose
I proiettori sono in prevalenza a LED, con alta efficienza e accensione immediata. La potenza dipende dal numero di proiettori e dalla tecnologia. Alcuni impianti illuminano fino a circa 10.000 m², secondo modello e ottica.
Base e stabilizzazione
La base carrellabile facilita trasporto e posizionamento. Gli stabilizzatori regolabili tengono ferma la torre anche su terreni irregolari e riducono il rischio di ribaltamento.
Sistemi di alimentazione
L’alimentazione determina autonomia, rumorosità e impiego consigliato:
| Alimentazione | Autonomia | Rumore | Uso consigliato |
| Diesel | 30-120 h | Elevato | Cantieri, esterni |
| Elettrica (da rete) | Illimitata se collegata | Basso | Interni, eventi urbani |
| A batteria | 6-24 h | Nullo | Aree sensibili, turni brevi |
| Ibrida o solare | 8-48 h | Molto basso | Cantieri a basso impatto, zone remote |
Perché noleggiare una torre faro?
Il noleggio conviene per usi temporanei, eventi e cantieri a termine. Evita l’acquisto, i costi di manutenzione e il rimessaggio, e dà accesso al modello più adatto a ogni lavoro.
Criteri per scegliere il noleggio
- potenza luminosa richiesta (lumen)
- area da illuminare (m²)
- tipo di alimentazione
- autonomia operativa (ore)
- mobilità e facilità di trasporto
- robustezza e resistenza agli agenti atmosferici
- manutenzione e accesso ai componenti
- tempi e modalità di consegna e ritiro
Valori di riferimento per la scelta
| Criterio | Unità | Valore tipico |
| Potenza luminosa | lumen | 10.000-100.000 lm totali |
| Area coperta | m² | 1.000-10.000 m² |
| Autonomia | ore | 8-120 h |
| Altezza del palo | m | 8-11 m |
| Peso | kg | 800-2.000 kg |
| Serbatoio (modelli diesel) | litri | 50-200 l |
Errori comuni nella scelta
- sottostimare i lumen necessari per l’area di lavoro
- scegliere un’alimentazione non adatta all’ambiente, per esempio diesel in zone residenziali
- non considerare l’autonomia richiesta
- trascurare stabilità e facilità di posizionamento
- ignorare la manutenzione programmata
In che cosa si differenzia la torre faro da un faro su cavalletto?
| Caratteristica | Torre faro | Faro su cavalletto |
| Altezza di illuminazione | Fino a 11 m | Fino a 2 m |
| Area coperta (m²) | Fino a 10.000 | Fino a 50 |
| Mobilità | Elevata, carrellabile | Bassa |
| Alimentazione | Diesel, elettrica, batteria, ibrida o solare | Solo elettrica |
| Costo di noleggio indicativo | 12-129 euro al giorno | 5-20 euro al giorno |
| Tempo di posa | 10-30 min | 2-5 min |
I valori sono indicativi e variano per modello.
Esempio di impiego in un cantiere stradale notturno
In un cantiere stradale notturno, una torre faro a LED con palo telescopico esteso a 9 m può coprire circa 5.000 m². Con un gruppo elettrogeno integrato lavora per oltre 10 ore continuative senza rifornimento, e il dimensionamento dei lumen va verificato sui livelli di illuminamento richiesti per il lavoro, con la UNI EN 12464-2 come riferimento.
Domande frequenti
Quanto costa il noleggio di una torre faro?
Come ordine di grandezza, da circa 12 a 129 euro al giorno secondo modello, potenza, durata e servizi aggiuntivi. Il noleggio mensile riduce il costo unitario.
Serve un’abilitazione specifica per usare una torre faro?
Non serve una patente specifica, ma sono obbligatorie la formazione tecnica e la conoscenza delle procedure di sicurezza secondo il D.Lgs. 81/2008.
Si può noleggiare una torre faro per un solo giorno?
Sì. Molti fornitori offrono noleggio giornaliero, settimanale o mensile, con tariffe che calano con la durata.
Qual è la differenza principale tra torre faro e faro su cavalletto?
La torre faro arriva a 11 m di altezza e copre fino a 10.000 m². Il faro su cavalletto si ferma a 2 m e illumina piccoli spazi.
Noleggio di torri faro con Tecnoeleva
Per scegliere la torre faro giusta per area, durata e alimentazione, contatta Tecnoeleva: ti consigliamo il modello adatto e ti inviamo un preventivo.
Fonti
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro): https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2008-04-09;81
- D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 17, e Direttiva 2006/42/CE; Regolamento (UE) 2023/1230: https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2023/1230/oj
- UNI EN 12464-2:2025, Illuminazione dei posti di lavoro in esterno