Tecnoeleva partecipa al GIS, Giornate Italiane del Sollevamento e dei Trasporti Eccezionali – Piacenza, 3-5 Ottobre 2019

Tecnoeleva ufficializza la sua partecipazione in veste di espositore alla settima edizione del GIS, in programma presso il quartiere fieristico di Piacenza Expo dal 3 al 5 Ottobre 2019.

Il GIS è l’unico evento italiano dedicato agli utilizzatori di gru, piattaforme aeree, sollevatori telescopici, carrelli elevatori, macchine e attrezzature per la movimentazione industriale e portuale, logistica meccanizzata e il trasporto pesante. Tecnoeleva sarà presente alla esclusiva mostra piacentina col suo Stand in Area Esterna per proporre alcune novità commerciali tra cui autoscale, autogru e piattaforme di lavoro verticali, ed altresì per farsi ambasciatrice dei valori di Italian Rent, rete nazionale di aziende di noleggio di macchinari e attrezzature industriali.

Per la prima volta saremo fra gli espositori del GIS assieme ai protagonisti del sollevamento italiano ed internazionale, – annuncia Francesco Gelao, AD di Tecnoelevaed è per noi questa una grande occasione di dialogo con nuovi interlocutori, ribadendo il ruolo della nostra azienda come partner hub per il noleggio al centro sud. Inoltre - aggiunge Gelao - quale azienda appartenente al Network Italian Rent, Tecnoeleva si farà ambasciatrice dei valori della Rete nonché portavoce dei vantaggi di entrare a far parte di un circuito di imprese in cui si integrano efficienza e capacità produttiva, ottimizzando i flussi di lavoro per ampliare i progetti delle singole aziende, beneficiando di agevolazioni fiscali e programmi di sviluppo e commercializzazione.


Fiera del Levante 2019: Tecnoeleva presenta il nuovo brand "Hyperent" dedicato al noleggio.

Tecnoeleva celebra vent’anni di attività e lancia “Hyperent”, il nuovo e-commerce dedicato al noleggio di elettroutensili.

Il progetto sarà presentato in occasione della 83a Fiera del Levante di Bari con un ricco campionario di macchinari per sollevamento, edilizia, manutenzione del verde e fai da te.

Tecnoeleva celebra i suoi primi vent’anni di attività come azienda di riferimento in Italia per la commercializzazione di macchinari industriali per il sollevamento, annunciando il lancio ufficiale di Hyperent.it , e-commerce dedicato al noleggio di elettroutensili e attrezzature per edilizia, manutenzione del verde e fai da te, proiettandosi come unico promotore in Puglia di un nuovo rental business model professionale on-line, in collaborazione con note case produttrici del settore come Tyrolit, Hilti e Honda. Tecnoeleva presenterà un’anteprima del nuovo progetto in occasione della sua partecipazione per il sesto anno consecutivo alla Fiera del Levante di Bari dal 14 al 22 settembre 2019, accogliendo i visitatori presso lo Stand33 nel Piazzale Ovest-Ingresso Edilizia. Tra le proposte commerciali di Tecnoeleva anche macchinari da cantiere Bobcat e piattaforme aeree verticali elettriche Haulotte Group, Genie, JLG della flotta noleggio e parco usato rigenerato.


Il noleggio è un fenomeno in espansione nel mondo commerciale e negli stili di vita di tutti noi, possiamo definirlo ‘un valore che genera altro valore’, un nuovo strumento economico che consente un miglior uso di capitali riducendo l’impatto ambientale – afferma Francesco Gelao, AD TecnoelevaE’ per questo che abbiamo voluto celebrare i primi vent’anni di attività di Tecnoeleva lanciando il nuovo brand Hyperent con un e-commerce dedicato al noleggio di elettroutensili e attrezzature professionali, andando incontro alle esigenze spesso manifestate dalle piccole imprese individuali e dai privati impegnati in ristrutturazioni residenziali e commerciali, demolizione controllata, manutenzione del verde e fai da te.

Già portavoce dei valori deontologici del noleggio professionale in qualità di partner ASSODIMI/ASSONOLO (Associazione Distributori e Noleggiatori di Macchine, Attrezzature e Beni Strumentali per l'Edilizia), Tecnoeleva - grazie al progetto Hyperent - sarà il primo hub pugliese del Tyrolit Rental Service il un nuovo modello di business per il noleggio ideato dalla nota società altoatesina Tyrolit, fra i principali produttori mondiali di utensili per la rettifica, il taglio, la perforazione e la levigatura.

La mission che ci ha motivato a dar vita ad Hyperent è quella di rinnovare la nostra proposta tecnologica ed offrire un nuovo servizio che possa garantire continuità lavorativa a professionisti e privati che necessitano macchine sempre nuove, controllate ed affidabili per interventi rapidi e brevi, sostenendo esclusivamente i costi di utilizzo e abbattendo così le spese di manutenzione. – aggiunge Gelao – In occasione dell’exhibit levantina presenteremo ai nostri interlocutori un ricco campionario delle attrezzature che andremo a proporre nel nostro showroom fisico in sede e sul nostro e-commerce www.hyperent.it – precisa l’AD di Tecnoeleva – Parliamo di macchinari a firma di prestigiosi brand come Hilti e Tyrolit per edilizia e ristrutturazioni come levigatrici, scanalatrici, perforatori, demolitori, tagliamuri e tagliapavimenti, ma anche dei prodotti Honda per la manutenzione del verde pubblico e privato come trattorini rasaerba, motozappe, decespugliatori, tagliasiepi e soffiatori.

La proposta di noleggio di Tecnoeleva si avvarrà anche di macchinari nuovi - tra cui miniescavatori e muletti Bobcat - e mezzi rigenerati per lavorare in altezza, come la verticale a pantografo JLG 2032 da 8 mt e le piccole e maneggevoli verticali elettriche Genie GR15 e Quick-Up 11 con stabilizzatori, ideali per lavori interni su pavimentazioni delicate, in magazzini, GDO e logistica in generale. Presenti presso lo stand fieristico dell’azienda pugliese anche soluzioni abitative e container marittimi o ad uso deposito.

L’azienda mette a disposizione dei suoi partner un’officina specializzata nel mantenere giovani e prestanti le attrezzature da lavoro. – informa Gelao - I mezzi usati, completamente rigenerati dai nostri tecnici, tornano così ad esprimersi ai massimi livelli con la garanzia e la sicurezza di macchinari utilizzabili in tutta tranquillità ancora per molti anni. Ricorderemo inoltre ai nostri visitatori – conclude - che Tecnoeleva è anche Centro di Formazione Professionale per il rilascio di attestati a norma di legge per Operatori PLE, certificazioni obbligatorie per poter lavorare su piattaforme aeree e carrelli elevatori rispettando gli standard di sicurezza.


La partecipazione di Tecnoeleva alla 83a Fiera Del Levante è realizzata con il sostegno dei Fondi “PO Puglia 2014‐2020 – Azione 3.5 – Avviso per l’erogazione di voucher a favore dei processi di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi – Voucher Fiere 2018-19”.


MANUENZIONE: sicurezza prima di tutto

Macchinari Industriali: le buone prassi della Manutenzione Ordinaria e Periodica

Sottoporre i macchinari utilizzati per i lavori in quota a manutenzione e controlli periodici da parte di tecnici specializzati è di fondamentale importanza, scopriamo assieme le ragioni.

Un check-up completo e professionale sui mezzi per il sollevamento è conveniente, se non a volte obbligatorio. Sia che questi vengano adoperati per un progetto breve, sia in prospettiva di lavori più impegnativi nel medio e lungo periodo, affinché ciascun apparato dell’attrezzatura possa funzionare alla perfezione e in totale sicurezza, garantendo al tempo stesso le migliori prestazioni. 


Effettuare un check-up del mezzo è una scelta che paga

È pur vero che i costi di manutenzione del parco macchine incidono in maniera significativa nel bilancio complessivo annuale di un’impresa, ma, come in tutte le cose, la prevenzione è una scelta che paga. Il più delle volte, azioni che non richiedono grossi investimenti, come piccoli interventi su parti strutturali o sostituzioni di componentistiche, possono evitare ripristini onerosi o peggio, incidenti e danni irreparabili.

Rimandare un controllo o una revisione per il solo scopo di risparmiare nelle spese, rappresenta non solo un comportamento rischioso che mina la sicurezza dei lavoratori e del mezzo, ma è anche una mancanza che può nuocere alla componentistica e al funzionamento delle attrezzature. I titolari di imprese proprietarie di veicoli industriali devono perciò mantenere puntualità nei controlli che vada a salvaguardare l’efficienza della flotta, a tutela dell’azienda e delle persone.


I principali controlli periodici da effettuare sui macchinari industriali

Lavorare con macchinari industriali contempla rischi operativi come altezze elevate, posizionamenti su terreni sconnessi o pavimentazioni irregolari, condizioni metereologiche limitanti. Anche per questa ragione, è consigliato effettuare verifiche periodiche sui mezzi come indicato dalle case produttrici, ma è altresì buona abitudine controllare costantemente alcune componenti delle attrezzature da lavoro che sono particolarmente esposte all’usura o soggette a malfunzionamenti e rotture. 

Per i macchinari utilizzati nel settore del sollevamento in cantieri edili, logistica, movimentazioni speciali ed impiantistica, il controllo o tagliando classico prevede un check più frequente per alcune parti del mezzo e un test dei sistemi di sicurezza.

Controllo della parte strutturale:

  • Verifica cricche o ruggine, boccolatura, serraggio meccanico, cella di carico, controllo del “momento” (se rispecchia schema del costruttore)
  • Controllo degli stabilizzatori (in caso di autogru, piattaforme aeree autocarrate, cingolate a ragno, semoventi, sollevatori telescopici)
  • Test di rotazione della ralla e check anticollisione del braccio

Esamina dell’impianto idraulico ed elettrico:

  • Controllo del livello liquidi/batterie
  • Controllo visivo dei tubi idraulici a vista (in caso di tubi esterni) o controllo funzionale (in caso di tubi interni)
  • Rilevamento di eventuali perdite di olio 
  • Controllo del quadro elettrico e dei comandi in cesta
  • Verifica dei freni idraulici o elettrici 

Controllo dell’alimentazione (pacco batteria o motore diesel)

  • NB: nell’impianto idraulico si controlla la pompa idraulica

Controllo degli pneumatici:

  • Se ne osserva il livello di usura - ad esempio su ruote antitraccia, all-terrain, pneumatici per autocarrate - tenendo conto delle ore di lavoro e dei chilometri percorsi

Come lavoriamo al Centro Manutenzione di Tecnoeleva?

Il centro di manutenzione Tecnoeleva si distingue per la sua storicità sul territorio pugliese. Tutte le macchine della flotta aziendale e quelle di proprietà della clientela sono sottoposte a manutenzione programmata in officina, in funzione delle ore di lavoro e del ciclo di vita del mezzo. Prima della consegna i macchinari vengono controllati e tecnici specializzati realizzano verifiche e collaudi anche al termine del noleggio.

Ricerca e Processi Organizzativi rappresentano due elementi distintivi della strategia Tecnoeleva. Importanti investimenti in tecnologie per la manutenzione preventiva hanno fatto registrare un abbattimento del 60% dei fermi macchina accidentali in cantiere.

La formazione continua di personale tecnico certificato e specializzato in elettronica, oleodinamica e meccanica, in grado di monitorare l’intero territorio ed operare tempestivamente, ha reso l’azienda capace di rispondere prontamente anche in situazioni di emergenza.

Le Officine Mobili Attrezzate Tecnoeleva garantiscono la manutenzione straordinaria direttamente in cantiere. Assistenza professionale e manutenzione costante dei macchinari riducono i fermi macchina e producono maggiori prestazioni.


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Lavorare in Quota: l'uso dei Dispositivi di Protezione Individuale può salvare la vita e tutelare il lavoro.

Quante volte avrai sentito parlare del “Testo unico in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”? Tante, forse. Ma hai mai approfondito i suoi contenuti? Conosci i Dispositivi di Protezione Individuale?

 

Lavorare in Quota in Sicurezza

Il cosiddetto “D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81” è un complesso di norme emanate dalla Repubblica Italiana, in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Lo scorso luglio 2018 il Testo è stato aggiornato e, dopo averne riassorbito i paragrafi che più impattano sul settore del sollevamento e dei lavori in quota, abbiamo pensato di condividerlo in pillole a partire da alcuni punti fondamentali, come gli Articoli di Legge dedicati all’uso dei Dispositivi di Protezione Individuale (noti anche con l’acronimo DPI), di cui ne abbiamo dato cenno in un nostro precedente articolo sul come tutelarsi dai pericoli dei lavori svolti in altezza.


Cosa sono e cosa non sono i DPI 

L’Articolo 74 del Decreto in questione definisce "dispositivo di protezione individuale “ qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi che costituiscono una minaccia per la sua sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo.”

L’Allegato VIII del D.Lgs. n. 81/08 I DPI classifica i DPI sulla base delle parti del corpo a cui dovranno assicurare protezione, in particolare parliamo di dispositivi:

  • a protezione di testa, udito, occhi e viso
  • protettivi per le vie respiratorie e per la pelle
  • di protezione delle mani e delle braccia, dei piedi e delle gambe
  • dispositivi che proteggono tronco e addome
  • dispositivi di protezione dell'intero corpo
  • indumenti di protezione

Non costituiscono DPI:

  • gli indumenti di lavoro ordinari e le uniformi non specificamente destinati a proteggere la sicurezza e la salute del lavoratore
  • le attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio
  • tutte le attrezzature di protezione individuale delle forze armate, delle forze di polizia e del personale del servizio per il mantenimento dell’ordine pubblico
  • attrezzature di protezione individuale proprie dei mezzi di trasporto
  • i materiali sportivi quando utilizzati a fini specificamente sportivi e non per attività lavorative
  • i materiali per l’autodifesa o per la dissuasione
  • gli apparecchi portatili per individuare e segnalare rischi e fattori nocivi

Quando l’uso dei DPI è Obbligatorio?

L’Articolo 75 del Testo Unico stabilisce che “I DPI devono essere impiegati quando i rischi risultano inevitabili o non possono essere sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.”

Se il tuo lavoro ti porta a salire su carrelli elevatori o su una piattaforma aerea autocarrata, semovente, cingolata a ragno per operare in quota, è obbligatorio che tu indossi DPI come elmetto di sicurezza, imbracatura, kit anticaduta, guanti e scarpe antinfortunistiche.


Quali i Requisiti dei DPI? Scopriamolo nell’Articolo 76

I DPI devono essere conformi alle norme di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1992 n. 475(N)78, e sue successive modificazioni ed inoltre devono:

  • essere adeguati ai rischi da prevenire, senza comportare di per sé un rischio maggiore
  • essere adeguati alle condizioni esistenti sul luogo di lavoro
  • tenere conto delle esigenze ergonomiche o di salute del lavoratore
  • poter essere adattati all’utilizzatore secondo le sue necessità

In caso di rischi multipli che richiedono l’uso simultaneo di più DPI, questi devono essere tra loro compatibili e tali da mantenere, anche nell’uso simultaneo, la propria efficacia nei confronti del rischio e dei rischi corrispondenti.


Il datore di lavoro ha anche lui degli obblighi ai fini della scelta dei DPI

Li elenca l’Articolo 77 del Testo Unico:

  1. effettuare l’analisi e la valutazione dei rischi che non possono essere evitati con altri mezzi
  2. individuare le caratteristiche dei DPI necessarie affinché questi siano adeguati ai rischi di cui alla lettera a), tenendo conto delle eventuali ulteriori fonti di rischio rappresentate dagli stessi DPI
  3. valutare, sulla base delle informazioni e delle norme d’uso fornite dal fabbricante a corredo dei DPI, le caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato e le raffronta con quelle individuate al punto 2
  4. aggiornare la scelta ogni qualvolta intervenga una variazione significativa negli elementi di valutazione

Il datore di lavoro, anche sulla base delle norme d’uso fornite dal fabbricante, individua le condizioni in cui un DPI deve essere usato, specie per quanto riguarda la durata dell’uso, in funzione di:

  • entità del rischio
  • frequenza dell’esposizione al rischio
  • caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore
  • prestazioni del DPI 

e fornisce ai lavoratori i DPI conformi ai requisiti previsti dall’articolo 76.

Il datore di lavoro deve inoltre:

  • mantenere in efficienza i DPI e assicurarne le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante
  • provvedere a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali, conformemente alle informazioni del fabbricante
  • fornire istruzioni comprensibili per i lavoratori
  • destinare ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori
  • informare preliminarmente il lavoratore dei rischi dai quali il DPI lo protegge
  • rendere disponibile nell’azienda ovvero unità produttiva informazioni adeguate su ogni DPI
  • stabilire le procedure aziendali da seguire, al termine dell’utilizzo, per la riconsegna e il deposito dei DPI
  • assicurare una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI

    Gli obblighi dei lavoratori previsti dall’Articolo 78

    In ogni caso l’addestramento è indispensabile, ed i lavoratori sono obbligati per Legge a seguire Corsi di Formazione per l’utilizzo non solo dei mezzi e delle attrezzature da lavoro, ma nello specifico proprio per l’utilizzo dei DPI, conformemente all’informazione e alla formazione ricevute e all’addestramento organizzato dal datore di lavoro e svoltosi con il supporto di un’azienda professionale. 

    I lavoratori dovranno provvedere alla cura dei DPI messi a loro disposizione e non sarà possibile modificarli di propria iniziativa. Una volta utilizzati, i DPI dovranno essere riconsegnati nel rispetto delle procedure e, in caso di difetti o inconvenienti rilevati, il lavoratore dovrà segnalarli immediatamente al suo responsabile.


    Il centro di formazione professionale Tecnoeleva

    Prevenire e ridurre il rischio sul lavoro costituisce da sempre parte della mission di Tecnoeleva, che, da azienda responsabile e professionale, abbina all’offerta di noleggio quella formativa, strutturando corsi di addestramento e di aggiornamento teorico-pratici, svolti da un team di esperti in materia antinfortunistica e mirati all’utilizzo in sicurezza dei mezzi con successivo rilascio degli attestati abilitanti a norma di legge che non tutti possono erogare.

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La Cultura del Noleggio: noleggiare conviene. Scopri come, dove e quando.

In un nostro precedente articolo dedicato all’identikit del noleggiatore professionale, abbiamo definito il noleggio come “un valore che genera altro valore”. Secondo il Report Annuale di ERA (European Rental Association) i dati aggiornati al 2018 ci confermano che il mercato internazionale continua a dare fiducia a questa formula di commercializzazione e collaborazione professionale ormai matura, ed i trend futuri sono desinati a confermarne una crescita incoraggiante.

 

Noleggio Piattaforme AereeMa perché noleggiare piace così tanto?

In Europa le imprese ed i privati ricorrono sempre di più al noleggio, in particolare nel mercato del sollevamento, per i macchinari e le attrezzature industriali noleggiate "a freddo", senza operatore. Le ragioni che spingono a privilegiare questa scelta sono svariate, su tutte la percezione del noleggio come un nuovo strumento economico competitivo, che consente un migliore uso di capitali, condividendo il guadagno fra i vari stakeholder e riducendo l’impatto ambientale.  

 

Ponteggi Elettrici ColonnaNoleggiare conviene!

Le leggi del mercato domanda/offerta ci insegnano che le aziende che pur disponendo di macchinari di proprietà non riescono a soddisfare determinate progettualità, devono ricorrere al noleggio o all'acquisto. È quindi necessario e conveniente rivolgersi al mercato del noleggio se i lavori da svolgere sono eterogenei e la propria dotazione tecnica non è idonea ad incontrare le esigenze del committente. I ponteggi elettrici a colonna sono un esempio di attrezzature tecniche spesso richieste a nolo da imprese edili che devono effettuare ristrutturazioni di facciate su stabili appartenenti a grandi condomini, progetti che si svolgono tendenzialmente nel medio/lungo termine. Altre tipologie di macchinari industriali possono essere le piattaforme aeree autocarrate, semoventi ad alimentazione elettrica o diesel, carrelli frontali e telescopici, autoscale e autogru, container e moduli abitativi.

In molti casi il noleggio risulta essere una scelta vincente poiché offre svariate garanzie e benefici, tra cui:

  • la possibilità di poter dialogare con interlocutori professionali
  • disporre di macchine adatte al tipo di lavoro da compiere nel tempo strettamente necessario
  • lavorare con un bene ad una tariffa predeterminata
  • operare per un periodo prefissato e definito
  • sgravarsi dai costi legati al possesso dei mezzi e alla loro gestione logistica
  • evitare problematiche dovute ai malfunzionamenti operando in sicurezza e nel rispetto delle normative

Mediamente si stima che il noleggio conviene se la macchina non viene utilizzata per più del 50% delle giornate lavorative.


Ma come si noleggia? Ecco alcuni preziosi consigli:

Quando richiedi un preventivo...

  1. Assicurati di aver capito cosa ti serve, anche con il supporto del noleggiatore
  2. Controlla cosa è incluso o non incluso nel contratto
  3. Accertati che i servizi che acquisti siano necessari alle tue esigenze, niente sprechi!
  4. È bene che tu sappia che la tariffa del noleggio può essere fissa o variabile in base ai giorni di noleggio

 

Al momento del noleggio ricordati di:

  1. Presentare un documento di riconoscimento
  2. Consegnare l’elenco dei nominativi utilizzatori del bene
  3. Fornire informazioni sulla logistica del noleggio (ritiro, luogo di utilizzo, personale di riferimento e gestione amministrativa)
  4. Firmare il “contratto di locazione” con la società noleggiatrice, a meno che non l’abbia già fatto una volta ricevuto via e-mail. In media il contratto di noleggio comprende 8 ore di utilizzo giornaliere e come luogo d’uso i cantieri indicati
  5. Firmare il verbale di uscita e, successivamente il verbale di rientro, al fine di controllare la qualità delle macchine noleggiate

È anche utile sapere che…

  • Il noleggio viene erogato mediante la cessione di una cauzione a garanzia a copertura di eventuali danni. Il noleggio, essendo un servizio, ha come standard il pagamento all’atto dell’erogazione o nel breve periodo.
  • L’assicurazione RCA è obbligatoria per targhe bianche, e rilasciata dietro contributo per le macchine operatrici se circolano su strada. Eventuali esenzioni della responsabilità sui danni/furto/incendio possono essere acquistati separatamente in fase contrattuale. In caso di furto, il cliente risulta responsabile della detenzione per il periodo del noleggio ed è tenuto ad intervenire presso le autorità competenti, avvertendo il noleggiatore fornendogli copia della denuncia.

Il Centro Noleggio Professionale di Tecnoeleva

Da anni Tecnoeleva è un centro noleggio professionale associato ad ASSODIMI/ASSONOLO (Associazione Distributori Noleggiatori, Centri Assistenza e Formazione di macchine e attrezzature strumentali) – la più importante istituzione italiana del rental market - e ne divulga le linee guida Quality Rent per la corretta gestione del noleggio di beni strumentali.

 

In particolare, il nostro centro noleggio:

  • Garantisce alta probabilità di disponibilità immediata dell’attrezzatura di cui necessita il cliente, se prenotata con anticipo
  • Propone macchinari in perfetto stato di manutenzione ed efficienza, sottoposti a verifiche periodiche ed in regola con le normative vigenti
  • È composto da un team di tecnici specializzati e certificati, personale operativo costantemente coinvolto in corsi di formazione e aggiornamento sul noleggio
  • Assicura la continuità del lavoro tramite la sostituzione del mezzo e il pronto intervento con assistenza tecnica on site, per risolvere eventuali guasti o fermi macchina che potrebbero bloccare il lavoro del cliente

Se hai necessità di Noleggiare rivolgiti a noi ed Approfitta della PROMO GENNAIO 2019! Chiamaci al Numero Verde 800 910390

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Lavorare in Quota: come tutelarsi dai pericoli con l’aiuto del noleggiatore serio e professionale

Gli incidenti mortali che coinvolgono gli utilizzatori di piattaforme aeree e mezzi per il sollevamento salgono agli onori della cronaca purtroppo con una frequenza costante. A volte i problemi dipendono dallo stato di conservazione dei macchinari, che dovrebbero beneficiare di una accurata manutenzione o di una rigenerazione, se non proprio di una sostituzione con un nuovo esemplare. Ma, come spesso accade, è l’errato utilizzo dei dispositivi, così come lo scorretto comportamento degli operatori, a causare l’irreparabile.

Quali sono i comportamenti sbagliati più frequenti?

  • caricare la cesta più del dovuto
  • effettuare lo sbarco in quota
  • lavorare in presenza di forte vento
  • utilizzare paratie per allargare il pianale
  • ignorare i dispositivi di protezione individuale salvavita (imbracatura e kit anticaduta, casco, ecc...)

Ma la responsabilità non è solo di chi noleggia...

 

Quando manca la consapevolezza sui rischi legati al proprio lavoro, l’operatore dovrebbe poter beneficiare di un addestramento all’uso corretto del macchinario o dell’attrezzatura frequentando dei corsi di formazione ad hoc. La formazione deve essergli garantita dal suo datore di lavoro, se l’addetto alla guida del mezzo è un dipendente. Ma deve essere anche il noleggiatore serio e professionale a sensibilizzare il suo cliente al momento della consegna del mezzo, se non molto tempo prima.

 

 Clicca sull'immagine sottostante e leggi l'articolo correlato: 


Puoi riconoscere un noleggiatore professionista attento a tutelare i suoi clienti se…

  • fornisce macchine costantemente verificate con manutenzione e controlli 
  • fornisce certificati che documentano i controlli periodici
  • eroga un contratto di noleggio che elenca diritti e doveri del cliente e noleggiatore al fine di rispettare le norme e bilanciare le responsabilità
  • si preoccupa di ricevere dal cliente i nominativi di chi utilizzerà i mezzi e si accerta che essi abbiano le abilitazioni adeguate, in mancanza delle quali consiglia di seguire un corso per l’ottenimento degli attestati a norma di legge
  • produce una modulistica per il cliente che ricorda l’importanza dell’uso obbligatorio dei DPI per i mezzi di sollevamento (che si possono noleggiare insieme alla macchina)

Noleggio Piattaforme Aeree, Bari e Puglia


Il vero problema da superare è che spesso, nel lavoro, il concetto di “sicurezza” è recepito come un costo ed una perdita di tempo. Bisogna invece riconoscerlo come un investimento per migliorare la propria operatività e tutelarsi come persona, come lavoratore e come azienda. 


 

Ricorda: se vuoi andare in alto, non abbassare mai la guardia, la sicurezza viene prima di tutto il resto!



Lavorare in Quota: è tempo di luminarie, quali piattaforme aeree utilizzare per il montaggio?

L’estate è la stagione in cui si concentra il maggior numero di feste patronali in Italia ed in particolare al centro-sud, in cui si utilizzano luminarie. Ed è proprio la nostra Puglia a detenere il primato per questo tipo di manifestazioni, nonché la regione che ha contribuito ad esportare in tutto il mondo la spettacolarizzazione architettonica di celebrazioni e solennità civili, partendo dalla tradizione artistica ed artigianale delle luminarie. Per questa ragione abbiamo voluto dedicare questo articolo di “Lavorare in Quota” ad un ambito operativo particolarmente attivo in questo periodo nel nostro territorio, quello dell’installazione degli impianti luminaristici tramite l’utilizzo delle piattaforme aeree.

Come nascono e come si assemblano le luminarie?

L’arte dei decori luminosi giunge ai giorni nostri come l’evoluzione di un’antica tradizione votiva e religiosa che ha visto le strutture lignee colorarsi prima con dipinti a mano, per poi illuminarsi ad olio fino ad accendersi poi con le lampadine elettriche e a led.  Grazie all’estro e alla maestria di decoratori, architetti e tecnici, con le luminarie è possibile riprodurre vere e proprie ambientazioni naturalistiche e legate alla edilizia sacra, imponenti cattedrali illuminate dalle molteplici colorazioni, con rosoni, arabeschi, arcate, frontoni e navate che al loro interno ospitano spesso le sontuose cassarmoniche che fungono da palcoscenico per le bande musicali. Gli elementi architettonici si compongono di strutture ed impianti elettrici che possono raggiungere anche i 35 metri di altezza, per cui è necessario l’utilizzo di macchinari specifici che consentano agli operatori di assemblare le coreografie ed installare i circuiti. 


Quali sono i mezzi più utilizzati per montare gli impianti luminaristici?

Le imprese impegnate nel parare a festa piazze, strade, viali, palazzi e monumenti, devono equipaggiarsi con piattaforme aeree autocarrate, a braccio telescopico o articolato, sulla cui cesta si elevano gli operatori, spesso in coppia, impegnati nell’assemblaggio delle strutture ad altezze di lavoro che vanno prevalentemente dai 12 ai 20 metri. Le autocarrate omologate con patente “B” sono la soluzione migliore, nonché la più versatile, che consente di effettuare il posizionamento delle impalcature e degli addobbi nelle strade cittadine su pavimentazioni urbane, con manovre comode e sicure in vie spesso trafficate o in luoghi con accesso difficoltoso. Tra le case produttrici di piattaforme aeree autocarrate figurano molti prestigiosi marchi italiani come CELA Industry, CTE Lift, Socage, Isoli, Palfinger Platforms Italy e la pugliese CMC Aerial Platform.

Scopriamo insieme le caratteristiche principali delle piattaforme aeree autocarrate:

  • velocità di raggiungimento del punto di intervento, grazie ai bracci telescopici
  • verticalità assoluta con un solo comando, per lavorare con facilità, ottimizzare i tempi ed effettuare movimenti “a filo a piombo” rispetto alle pareti (alzare ed abbassare la cesta seguendo una linea verticale perpendicolare al pavimento)
  • compattezza dei mezzi, per occupare meno spazio in carreggiata o sul sito di lavoro
  • assenza di ingombro di coda laterale, per occupare meno spazio sul sito di lavoro ed evitare collisioni con edifici, vetture in transito o cose
  • cavi e catenarie interne ai bracci, impediscono il rischio di impigliarsi e causare danni a cose o alla piattaforma
  • unica area di lavoro, per avere una portata fissa senza limitazioni
  • stabilità anche su terreni sconnessi, grazie alla stabilizzazione variabile
  • portata maggiorata, per portare in quota 2 operatori con attrezzature di lavoro
  • jib, per superare ostacoli agevolmente e raggiungere punti difficili

Un lavoro affascinante da svolgere in piena sicurezza…

L’installazione delle luminarie comporta azioni delicate da parte degli operatori, come il posizionamento di alti pali di legno, il fissaggio e il collegamento delle impalcature con cavi di ferro, l’allacciamento dei circuiti elettrici. Tutte operazioni meticolose e che presentano un certo rischio in quota. L’utilizzo delle piattaforme aeree autocarrate per raggiungere le necessarie altezze di lavoro per questo tipo di progetti non può quindi prescindere da un’adeguata formazione del personale specializzato e dal rispetto delle normative vigenti. Le aziende di noleggio professionali forniscono, assieme alle attrezzature, tutti i dispositivi di protezione individuale in regola: dalle imbracature ai caschi, fino all’erogazione di corsi di formazione per gli operatori di PLE.


La Cultura del Noleggio: come dev’essere il noleggiatore ideale oggi?

Il noleggio è un valore che genera altro valore. Questo principio ci consente di comprendere la rinnovata tendenza del mercato internazionale a dar sempre più fiducia alla formula dello “sharing” inteso come collaborazione professionale, rispondendo ai nuovi bisogni di smaterializzazione sia per far fronte all’obsolescenza di alcuni macchinari, sia per favorire la  condivisione del guadagno fra i vari stakeholder: noleggiatore, cliente, casa produttrice, associazioni ed istituzioni, fino all’utente finale che beneficia del servizio, il cittadino.

Ciò che oggi contraddistingue un noleggio di qualità e un noleggiatore di successo, nel nostro caso particolare negli ambiti legati ai lavori di ristrutturazione edilizia, trasporti e logistica, manutenzione del verde, luminarie, impiantistica e cantieristica generale, è la qualità dell’offerta e la gestione del rapporto col cliente. Non è un caso che ASSODIMI/ASSONOLO (Associazione Distributori Noleggiatori, Centri Assistenza e Formazione di macchine e attrezzature strumentali) - la più importante istituzione italiana del rental market - abbia divulgato le linee guida Quality Rent per la corretta gestione del noleggio di beni strumentali.

Ma in cosa si traducono il noleggio di qualità e la genuina relazione col cliente?

Il noleggiatore professionale deve sostanzialmente essere in grado di far raggiungere nuovi traguardi ai propri clienti, offrendo una pronta soluzione dei problemi.

La disponibilità delle macchine in buone condizioni, aggiornate e collaudate, è la prima cosa che il cliente cerca per scegliere l’attrezzatura ideale per poter svolgere il lavoro in quota, avvalendosi dei consigli dell’agente dell’azienda noleggiatrice, in grado di individuare immediatamente la macchina a datta alle esigenze.

Noleggio Piattaforme Aeree, Bari e Puglia

In questo senso, noleggiare significa investire sul prodotto giusto quando serve e, al tempo stesso, poter contare su macchine ben mantenute riduce i costi e aumenta i tempi di lavoro.

Per tale ragione ogni noleggiatore ben strutturato si dota di un’officina per l’assistenza tecnica per garantire la continuità delle prestazioni dei propri mezzi, ma è altresì in grado di programmare interventi di supporto in cantiere con le officine mobili.

La bontà della relazione noleggiatore-cliente si riconosce allo stesso modo nella:

  • capacità di ascolto del Customer Service interno;
  • nella trasparenza delle condizioni contrattuali, garantite e programmate in anticipo, gestite dall’Area Commerciale e dalle divisioni Amministrazione e Logistica.

Grazie alla sinergia delle sue unità operative, l’azienda può erogare il macchinario pertinente alle necessità del cliente, assicurare l’evasione rapida delle consegne in tutta l’area geografica di influenza, nonché offrire consulenza su tariffe, promozioni e deducibilità fiscali.

Un occhio anche alle norme di sicurezza

Rispettare le norme e addestrarsi a lavorare in sicurezza sono infine i requisiti fondamentali che ogni datore di lavoro deve trasmettere agli operatori di macchinari a noleggio, per i quali è obbligatorio, come da Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, essere in possesso della formazione e, in alcuni casi particolari, del patentino per l’utilizzo di determinate attrezzature come gru e piattaforme aeree autocarrate, sollevatori telescopici e carrelli elevatori, ma anche escavatori e pale caricatrici.

Il noleggiatore responsabile questo lo sa e deve comunicarlo ai clienti che stanno per utilizzare i suoi mezzi.

Se desideri che il tuo noleggio ideale sia come te lo abbiamo descritto, scegli il nostro servizio professionale. Tecnoeleva è da anni associata ad ASSODIMI/ASSONOLO, condivide e contribuisce a diffondere il dialogo sul Noleggio Professionale, credendo nell’associazionismo e nella divulgazione della Cultura del Noleggio.


Lavorare in quota: le soluzioni più adatte agli impiantisti installatori di canne fumarie

Il Blog di Tecnoeleva inaugura la nuova rubrica “Lavorare in quota” dedicata all’approfondimento sugli ambiti di utilizzo delle piattaforme aeree e delle attrezzature per il sollevamento di cose e persone. Con il nostro primo articolo ci rivolgiamo agli specialisti di installazioni e bonifiche di canne fumarie, camini, caminetti, cappe di cartongesso,  per offrire soluzioni ed utili input per svolgere il lavoro in piena sicurezza e rapidità, avvalendosi dei mezzi di accesso aereo più adatti al luogo in cui si dovrà andare a prestare il servizio.

Quando si è chiamati ad operare su una parete perimetrale esterna di uno stabile condominiale dal versante stradale, la soluzione migliore è una piattaforma aerea autocarrata, dalle più piccole patenti B da 18/20 metri di sollevamento sino alle più importanti 45/50 metri. In particolare, si può scegliere se avvalersi di un sistema con braccio articolato, telescopico o che combini le due tecnologie, per raggiungere anche i punti più ostici. Il sistema di sbraccio combinato ad esempio è quello adottato da svariate case produttrici, fra cui anche le italiane CMC, CELA, CTE e SOCAGE, che hanno recentemente presentato sul mercato internazionale innovative patenti B versatili, performanti e vantaggiose dal punto di vista della manutenzione, macchine dal semplice utilizzo, dal design ergonomico e dalla riconosciuta qualità per la loro sicurezza, rapidità e precisione sul lavoro.

Se invece è stato richiesto un intervento su una parete che affaccia in un cortile interno, le attrezzature ideali sono le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) cingolate “ragno”, come lo possono essere anche i ponteggi sospesi a funi, detti “bilance”. Queste attrezzature sono la soluzione migliore qualora, per mancanza di spazio o a causa di superfici di lavoro poco adatte, non dovesse essere possibile accedere ai cortili interni con una piattaforma aerea autocarrata, come ad esempio in caso di piazzali con giardini, terreni o superfici non adeguatamente pavimentate.

Il nostro suggerimento è quindi quello di operare sempre col mezzo più adatto e più sicuro, dimenticando scale precarie o arrampicate mirabolanti, affidandosi quindi ad un noleggiatore accreditato e di qualità.

Se hai bisogno di consigli, chiamaci al Numero Verde 800 910 390 o scrivici, siamo pronti al lavorare al tuo fianco!


Tecnoeleva è nuovo punto vendita di Effer-Gru: insieme per dare il massimo valore ai professionisti del sollevamento in Italia

TECNOELEVA si unisce alla famiglia dei dealer delle gru EFFER, un marchio prestigioso per il mercato italiano del sollevamento, che nel corso dei suoi 50 anni di storia è divenuto un’eccellenza tecnologica su scala mondiale. La nuova partnership fra TECNOELEVA ed EFFER mira a garantire un più ampio ventaglio di scelta qualitativa ai professionisti che operano nei settori dell’edilizia, della logistica e delle movimentazioni speciali, per applicazioni come coperture, carichi pesanti e ingombranti, manutenzione del verde, movimentazione di lastre di vetro e lavori di palificazione.

“Siamo orgogliosi di poter annunciare l’avvio di questa nuova collaborazione con un’azienda come EFFER, – afferma Francesco Gelao, AD TECNOELEVA – una realtà di primaria importanza per il Made in Italy nel mondo. È per noi altresì gratificante poter rafforzare il nostro ruolo di dealer sul territorio nazionale, garantendo nuovi ed elevati standard di sicurezza, tecnologia e qualità propri del marchio EFFER, che andrà ad affiancarsi al nostro già ricco catalogo composto dai marchi più prestigiosi del mercato del sollevamento.”

La gamma Effer va da gru con capacità di sollevamento da 2 a 300 txm per oltre 40 modelli in produzione, ai quali si affiancando gru speciali realizzate per operare anche su rotaie.